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Giacomo Crivellaro | Psicologo Psicoterapeuta
Terapia Breve Strategica e Ipnosi
Firenze, Parma e Montevarchi (Valdarno)

Riporto un paio di ricerche che sembrano mostrare come coloro che crescono come figli unici, specialmente se non hanno attorno a loro una larga rete sociale e un gruppo di pari numeroso, sviluppano meno le loro capacità empatiche.

 

Empatia: la capacità di mettersi nei panni degli altri, ha delle componenti emotive (sentire ciò che sente l’altro) e cognitive (comprendere l’esistenza di un diverso punto di vista nell’altro e percepirne  la distanza rispetto al proprio): si tratta quindi di una capacità complessa e che coinvolge una serie di sistemi biologici (famigerato l’apporto dei neuroni specchio), culturali ed esperienziali. Se questi dati dovessero essere confermati, avremmo un ulteriore conferma del fatto che l’attuale funzionamento familiare basato sulla famiglia nucleare, sempre più spesso con un unico figlio, non garantisce quell’insieme di esperienze interpersonali necessarie ad un sano sviluppo relazionale ed affettivo.

 

Come noto, la base della nostra cognizione può essere datata sui gruppi umani di cacciatori raccoglitori di circa 50.000 anni fa, ancora rintracciabili in alcune remote zone del globo: tali gruppi erano tipicamente composti da un numero compreso fra i 50 e i 150 individui. La differenza è quindi, almeno numericamente, impressionante.

 

Riferimenti bibliografici

Basyir, E., Ibadil, S., & Kiram, D. (2025). The Impact of Sibling Presence on the Development of Empathy in Only Children Living in Urban Areas. Acta Psychologia4(1), 23-32.

Qian, G., Du, Y., Liu, C., Han, R., & Luo, L. (2022). Are second-born children more empathetic than only children? A study on empathy development of Chinese preschoolers. Early Education and Development33(3), 407-417.



Giacomo Crivellaro; Psicoterapia Breve Strategica e Ipnosi a Firenze, Parma e Montevarchi (Valdarno)
Psicologo Psicoterapeuta a Firenze, Parma e Montevarchi (Valdarno)
Sono Psicologo Psicoterapeuta. Diverse esperienze lavorative in alcuni ambiti della Salute Mentale mi hanno portato ad approfondire la Terapia Breve Strategica, approccio che considero il migliore, in ambito psicoterapeutico e non solo. Sono un curioso impenitente, un critico impietoso (anche verso me stesso, ahimè!) e un lettore accanito. Ricevo come Psicologo Psicoterapeuta libero professionista nei miei studi di Firenze, di Parma e a Montevarchi (AR), dove collaboro con il Centro ABA e Psicoterapia Valdarno della Associazione Vento a Favore, di cui sono socio fondatore. Sono Psicoterapeuta Ufficiale e Ricercatore del Centro di Terapia strategica di Arezzo.


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